Come curare i capelli ricci e secchi: trucchi e consigli efficaci!


27 agosto 2019

Chi ha avuto la fortuna/sfortuna di nascere con i capelli ricci deve confrontarsi ogni mattina con una sfida davvero difficile perché i ricci possono cambiare forma e piega ogni giorno e domarli non sempre è possibile.

Sicuramente la regola più importante per prendersi cura dei capelli ricci è impostare e mantenere buone abitudini abbandonando quelle che con il tempo potrebbero  danneggiarli rendendoli sfibrati e crespi.

Vediamo ora alcuni consigli in base al problema dei nostri capelli ricci.

Come curare i capelli ricci secchi e crespi

I capelli ricci secchi possono diventare ingestibili se non curati, soprattutto perché la disidratazione li porta poi a spezzarsi e di conseguenza a cambiare il taglio rendendo la chioma indomabile. Si perché il principale trucco per gestire del capello riccio è proprio il taglio, un buon taglio permette di domare anche i riccioli più ribelli. Partendo quindi da una buona base vediamo ora come curare i capelli ricci secchi e sfibrati.

Si tratta di semplici regole, facili da applicare, ma il vero trucco è metterle in pratica con costanza per ottenere risultati efficaci e duraturi nel tempo.

  • Prima del lavaggio: pettinare i capelli ricci molto bene prima dello shampoo, in questo modo sarà più semplice avare e idratare bene la cute limitando la formazione di nodi durante il lavaggio e quindi meno traumi ai capelli ricci.
  • Durante il lavaggio: utilizzare sempre acqua tiepida, tendenzialmente meglio fredda che calda in quanto quest’ultima tende a danneggiare il capello rendendolo crespo, mentre la prima aiuta a lucidare i capelli ricci. Cerca di non utilizzare prodotti troppo aggressivi, soprattutto se i tuoi capelli ricci sono trattati, in quanto rischierebbero di seccarsi e sfibrarsi maggiormente. Prediligi detergenti naturali, poco schiumogeni e privi di solfiti per non aggredire la cute e ottenere capelli ricci danneggiati. Devono inoltre avere sostanze che aiutino ad eliminare l’effetto cresco del capello riccio e contemporaneamente aiutino la definizione dei ricci. È consigliato l’uso del balsamo che va applicato dopo lo shampoo e tenuto in posa per almeno 5 minuti. Si raccomanda di rispettare il tempo di posa necessario in modo che i capelli ricci assorbano il principio e sostanza nutrienti del balsamo.
  • Dopo il lavaggio: l’asciugatura dei capelli ricci secchi, l’operazione più critica di tutto il processo, che se non eseguita seguendo alcuni piccoli accorgimenti porta inevitabilmente ad avere capelli ricci crespi e quindi disordinati e ingestibili! Ecco quindi come procedere: tamponare bene i capelli con una maglietta e non con il comune asciugamano di spugna in quanto tende a trattenere maggiormente l’umidità. Questa operazione è molto importante per togliere il maggior quantitativo di acqua prima di asciugarli con il phon. Come anticipato precedentemente per la fase di lavaggio, anche durante l’asciugatura dei capelli ricci è fondamentale non utilizzare alte temperature che tendono a seccare e sfibrare i capelli. Per questo motivo il phon deve essere impostato su una temperatura tiepida e meglio ancora sarebbe usare un phon professionale agli ioni in modo che sia formulato appositamente per non danneggiare i capelli anche a temperature più calde.
  • Come pettinare i capelli ricci: anche l’azione di pettinare i capelli ha la sua importanza nel processo di mantenimento del capello riccio sano e curato. L’eccessiva forza utilizzata nel districare i nodi che si formano naturalmente a qualsiasi movimento della chioma, infatti, danneggia i capelli ricci rendendoli più deboli e delicati. Ogni volta che incontri un nodi, non tirare per districarlo più velocemente, ma perdi qualche minuto per pettinarlo accuratamente e scioglierlo. A tal proposito la spazzola più indicata per districare i capelli ricci senza danneggiarli è quella piatta a denti larghi e morbidi, in modo che abbiano la giusta presa sui nodi ma ti aiutino a lasciarli quando l’ostacolo è troppo complesso da superare. Se invece dovete pettinare i capelli ricci da asciutti, si consiglia una spazzola con setole di cinghiale. In caso invece di un riccio molto intenso sono consigliate le dita delle mani.

Dopo aver messo in pratica tutte queste accortezze a ogni lavaggio combinate alla sana abitudine di non utilizzare di tinte e trattamenti troppo aggressivi, sarà difficile avere capelli ricci secchi e sfibrati. Tuttavia se dopo un periodo di stress o di sole e mare dovessi riscontrare che i tuoi capelli ricci sono sfibrati ti consigliamo il seguente impacco per nutrirli e curarli in tempo e non dover quindi ricorrere alla drastica soluzione di tagliare i tuoi adorati ricci.

Trattamento per curare i capelli ricci e secchi in modo naturale

Per ridonare forma e bellezza ai capelli ricci e secchi è utile ricorrere a prodotti naturali e facilmente reperibili sul mercato. Sarà possibile ottenere capelli più lucenti e domabili con una spesa molto contenuta. L’olio di germe di grano e l’olio di mandorle sono ottimi idratanti naturali reperibili in qualsiasi erboristeria. Se proprio non doveste riuscire a trovare questi due prodotti potete sempre ripiegare su olio d’oliva. Quest’ultimo, infatti, ha un’acidità compatibile con quella del cuoio capelluto e svolge un’efficace e funzione emolliente e protettiva.  Una volta recuperato l’ingrediente principale basterà fare un impacco da distribuire su tutte le lunghezze e lasciare agire circa un’oretta prima di lavare come da consuetudine i capelli ricci con shampoo e balsamo. Consigliamo questo trattamento mentre fate attività fisica o vi dedicate alle pulizie domestiche, in questo modo non sarete ossessionate dal voler risciacquare i capelli lasciandoli in poso che i minuti necessari, il tempo volerà senza che ve ne accorgiate e i vostri capelli ricci saranno nutriti e lucidati. Se dovessi averne bisogno leggi anche come creare una maschera per capelli sfibrati con miele e olio.

Se avete tempo e vi appassiona utilizzare ingredienti naturali per curare i vostri capelli potete preparare uno spray al karkadé. Questo trattamento è un ottimo rimedio per i capelli ricci e crespi, molto utile soprattutto quando si è in spiaggia. Per crearlo basterà far bollire 250 ml di acqua insieme a 1 cucchiaio di karkadè e far raffreddare. Una volta che il composto ha raggiunto la temperatura adeguata dovrete filtrate il liquido per eliminare le scorie del karkadé e aggiungere 1 cucchiaio di aceto di mele. Una volta pronto potrà essere spruzzato sui capelli mentre siete in spiaggia sotto il sole oppure sui capelli asciutti prima del lavaggio durante i mesi invernali. Questa composizione può conservarsi per circa 4-5 giorni se mantenuto in luogo fresco.

Come curare i capelli ricci uomo

Riteniamo utile dedicare un paragrafo ai capelli ricci da uomo in quanto negli ultimi anni sono tornati molto di moda. Se per le donne domare la chioma riccia è difficile ma non impossibile, la missione si complica con i capelli ricci uomo in quanto, essendo spesso più corti, sono più difficili da definire e dargli una forma sensata che non dia l’impressione di essersi appena alzati dal letto. Più che per i capelli ricci da donna, per l’uomo è di vitale importanza il taglio, per cui è vivamente sconsigliato un riccio eccessivamente lungo in quanto rende molto l’effetto trasandato.

Il secondo consiglio in ordine d’importanza per curare i capelli ricci da uomo è usare uno shampoo anti-crespo che non deve essere applicato direttamente sulla cute. Questo consiglio vale per tutti uomini, donne e bambini, il miglior modo per applicare lo shampoo senza danneggiare i capelli è quello di miscelarlo prima con l’acqua sulle mani e poi applicarlo sui capelli ricci.  Anche per curare i capelli ricci da uomo che sono crespi e sfibrati è importante usare un balsamo con effetto anti-crespo per ammorbidire i ricci.

Veniamo ora all’asciugatura dei capelli ricci uomo: il segreto consiste nel lasciarli asciugare all’aria o al massimo con il diffusore per dare volume alla chioma. Si consiglia di evitare il pettine da uomo a denti stretti in favore di uno a denti larghi oppure meglio ancora utilizzare le mani per sistemare i ricci senza disfarli e definire lo styling dei capelli ricci.

Anche per i capelli ricci da uomo possono essere applicati i trattamenti naturali esplicitati prima, anzi si consigliano degli impacchi nutrienti soprattutto al mare o al ritorno dai viaggi in aereo, in quanto sale, sole e aria condizionata sono un mix letale per la disidratazione dei capelli ricci che tendono così a sfibrarsi e spezzarsi.

Prima di concludere e lasciarmi ai vostri trattamenti naturali per curare i capelli ricci ci teniamo a sottolineare che non tutti i capelli ricci sono uguali, tutto dipende dalla composizione del capello, fine o grosso, dalla tipologia di riccio, pochi boccoli grandi o tanti ma molto piccoli, inoltre bisogna tenere in considerazione se i ricci sono trattati oppure naturali, insomma ci sono tante varianti e ogni chioma riccia ha la sua forma e anche le sue esigenze. Per questo motivo cercate di conoscere il più possibile i vostri capelli ricci e siate flessibile con quantitativi e durata degli impacchi, in alcuni casi basteranno anche 20 minuti e in altri magari sarà indispensabile qualche minuto di posa in più. Per lo stesso motivo un ingrediente potrebbe essere più efficace di un altro. L’invito è quello di sperimentare i diversi prodotti naturali per curare capelli ricci e crespi e trovare la formulazione che più fa al caso vostro. Mi raccomando, anche le buone abitudini pre/post e durante il lavaggio sono indispensabili per mantenere morbidi, idratati e lucenti i capelli ricci.

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